venerdì 15 gennaio 2010

Manuale Tecnico - Capitolo 3 - Il riscaldamento

Prima di iniziare lo studio di qualsiasi forma di interpretazione ritmica, di qualsiasi passo, di qualsiasi evoluzione e’ buona norma eseguire dei semplici esercizi di RISCALDAMENTO.

In particolar modo, il nostro RISCALDAMENTO non avra’ soltanto lo scopo di preparare il nostro corpo alla lezione che seguira’ sciogliendo i muscoli e rendendo maggiormente elastici i tendini ma contribuira’ in maniera profonda ad educarlo ai movimenti che esso dovra’ compiere durante le azioni di ballo.

Muoveremo, preferibilmente con l’ausilio di una base musicale lenta e melodiosa (almeno all’inizio della nostra esperienza e per non incappare in movimenti troppo bruschi che potrebbero causare stres iniziali alla nostra muscolatura) ogni nostra fondamentale parte le corpo:

  • TESTA E COLLO
  • SPALLE E BRACCIA
  • TORACE E BUSTO
  • BACINO
  • GAMBE

E’ di fondamentale importanza che i movimenti di riscaldamento interessino soltanto le zone di competenza e che il resto del corpo, per quanto possibile, rimanga fermo. Questo si raggiungera’ con il tempo, unitamente ad una maggiore elasticita’ fisica, eseguendo i movimenti stessi con gradualita’, senza mai eccedere ed avendo l’accortezza di curare la qualita’ del movimento stesso.

Vediamo, di seguito, le principali azioni da svolgere in un corretto RISCALDAMENTO, premettendo che i movimenti, nell’ambito del buon senso e della maggiore esperienza acquisita, potranno essere in seguito personalizzati dall’esecutore ma sempre nel rispetto di quanto riportato nella presente guida:

· RISCALDAMENTO ZONA TESTA/COLLO:

· Da posizione eretta, tenendo le gambe leggermente divaricate allo scopo di bilanciare il peso del corpo al centro, iniziamo con l’eseguire, lentamente ed in maniera del tutto rilassata, i seguenti movimenti con la testa eretta ed intorno all’asse della stessa:

o Rotazione della testa verso destra – contando due tempi;

o Ritorno in posizione centrale – contando due tempi;

o Rotazione della testa verso sinistra – contando due tempi;

o Ritorno in posizione centrale – contando due tempi;

o Ripetere la sequenza per quattro volte;

· Ora, eseguiamo un movimento, sempre della testa, secondo il piano verticale che passa attraverso la testa stessa:

o Inclinare la testa verso destra – contando due tempi;

o Ritornare in posizione centrale – contando due tempi;

o Inclinare la testa verso sinistra – contando due tempi;

o Ritornare in posizione centrale – contando due tempi;

· Lo stesso movimento va eseguito su un piano perpendicolare al precedente:

o Inclinare la testa in avanti – contando due tempi;

o Ritornare in posizione centrale – contando due tempi;

o Inclinare la testa indietro – contando due tempi;

o Ritornare in posizione centrale – contando due tempi;

· Eseguiamo, infine, delle rotazioni della zona TESTA/COLLO, a 360 gradi, prima in senso orario e poi in senso antiorario. Questo anche al fine di evitare spiacevoli capogiri.

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